VCA
VCA definizione
VCA, ovvero Voltage Controlled Amplifier.
Ma che cosè?
Il VCA acronimo di Voltage Controlled Ampifier o in italiano amplificatore controllato in voltaggio.
Nel VCA il gain in uscita è controllato in modo del tutto particolare.
In sostanza l'input viene moltiplicata per il voltaggio e ottieniamo la seguente formula.
OUT = INPUT * LEVEL
dove level è la tensione che controlla in guadagno.
Possiamo guardare synthmaker per darci un idea di come effettivamente funzioni;

Il VCA è il primo a sinistra. infatti abbiamo due stream che moltiplicati danno il guadagno.
Per mostrare i valori invece o creato una sorta di VCA di valori numerici. infatti 2 * 6 = 12.
Il codice non fa che ripetere lo schema precendete.
VCA e synth
Il vca è davvero piu usato di quello che generalmente si pensa. infatti anche un comune adsr ha di solito un valore di guadagno, spesso definito come amount.
![]() | come potete vedere il "level" del vca in un adsr è schematizzata qui a sinistra. Solitamente dopo l'entrata in azione dell'adsr il vca definisce il guadagno. Infatti e pensiamo ad un adsr controllante un pitch, piu il valore di gain sarà elavato e maggiori (o inferiori) saranno le frequenze generate. Spesso i vca hanno valore negativo, per cui una valore - determina che: input * (- level) = -output I valori numerici potrebbe essere: 2 * (-3) = -6 |
Il VCA viene spesso chimato VCO o VCF.
Nel caso del VCF significa che un filtro è controllato in voltaggio, ma in sostanza la teoria alla base è la stessa che vale in generico sul VCA.
L'applicazione di questo amplificatore è usata per la maggior parte dei modulatori presenti in un sintetizzatore, comrpeso il "depth" (non è altro che un VCA per cui il level è il valore dell'lfo) di un LFO.

un vca hardware.




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