Guida alla creazione di un synth con synthmaker

Scritto da The CoreStylerz.

SynthMaker Tutorial

SynthMaker è un software dedicato alla costruzione di synth o effetti, esportabili in Vst (.dll) e in standalone (.exe).

Per fare questo esso ci mette a disposizione dei moduli, che una volta connessi ci danno la struttura del nostro sintetizzatore o effetto.

Per capire al meglio SynthMaker dobbiamo per prima cosa sapere che ogni Modulo è composto da piu moduli in modo non finito, si può arrivare alla radice ma non c'e alcuna limitazione di inclusione di moduli dentro altri moduli.

Come creare un synth?

 

La struttura

1.1 Fasi preliminari

Apriamo il programma, iniziamo un nuovo progetto e inseriamo il modulo MIDI in dalla sezione [external]

Fatto questo inseriamo MIDI to Poly [MIDI] e colleghiamo MIDI In con questo modulo.

 

1.2 Oscillatori e Intonazione

Vogliamo creare un synth con 2 oscillatori, perciò inseriamo 2 moduli Detuner dalla sezione [Modifier]

Ora avremo da scegliere un Oscillatore, possiamo cercare quello che è più adatto a noi nella sezione [OSC].

Per la creazione di questo strumento sceglieremo il semplice Multi Osc.

Inseriamo 2 Multi Osc e colleghiamoli dal comando Out dei detuner al loro ingresso Freq(hz), come nell'immagine.

 

1.3 La dinamica e le frequenze

Ma come sappiamo bene tutti i synth permettono di impostare l'andamento dinamico dell'oscillatore, per questo ci serve un ADSR.

Tutti gli inviluppi li troviamo nella sezione [Envelope], inseriamo 2 ADSR collegandoli rispettivamente ai nostri oscillatori tramite Envelope.

Ora inseriamo un Filtro, cosi per tagliare le frequenze di troppo, importiamo State Variable Filter dalla sezione [Filter]

E colleghiamo i nostri oscillatori nella In del filtro.

Low frequency oscillators?

Ovvero LFO, possiamo inserire questo controllo nel filtro e nel Multi Osc, in questo caso lo adotteremo per il filtro.

Inseriamo Multi LFO e colleghiamolo al Cutoff del filtro.

La nostra schematica è quasi completa, aggiungiamo ora degli effetti.

Prima di iniziare inseriamo il modulo Combiner dalla sezione [Modifier] e colleghiamoci l'uscita del filtro.

Fatto questo tutti i collegamenti diverranno bianchi.

 

Gli effetti

1.4 effetti di base

Importiamo dalla sezione [Effects] Ping Pong Delay, Stereo Chorus e Reverb.

Colleghiamo il Combiner al Ping Pong delay, avremo cosi la trasformazione dal canale Mono a Stero.

Colleghiamo quindi le uscite destra e sinistra a Stero Chorus e con il medesimo processo a Reverb.

 

1.5 il controllo globale dell'ampiezza

Inseriamo il Modulo Stereo Amp dalla sezione [Modifier] e colleghiamolo alle uscite del Reverb, in modo da poter controllare il volume master.

Ora, inseriamo Il modulo DirectSound Out dalla sezione [External], quindi colleghiamo il modulo Stereo Amp ad esso.

1.6 Il Modulo

Fatto questo, selezioniamo tutti i moduli, tranne Midi In e DS Out, e clicchiamo con il tasto destro del mouse sulla selezione quindi eseguiamo il processo ''Make Module''.

Ecco qui il nostro modulo.

 

La grafica

2.1 Le basi

Ora passiamo all fase di design.

Clicchiamo sul modulo e successivamente su G.

Ci darà la possibilità di spostare e visualizzare gli elementi e spostarli all'interno del modulo.

Per spostare gli elementi è necessario sbloccarli, per fare ciò clicca sul lucchetto della stringa di comandi. (vicino alla sigla VST).

Ecco uno dei risultati possbili.

 

2.2 Label e strumenti di lavoro

Ora vedremo come disegnare la grafica,

per un buon risultato possiamo usare un software professionale come Adobe Photoshop, ma possiamo anche usare Gimp, che è gratuito.

Per prima cosa entriamo nel dettaglio dei moduli, ogni componente del nostro strumento ha una funzione P, cioè proprietà.

Ad esempio il filtro ci permette di definire un preset, ovvero che cosa è in sostanza e di definire il colore dei caratteri.

Ma se facciamo doppio click sul modulo entreremo più nel dettaglio,

qui troveremo sia la composizione dello stesso, perciò il suo funzionamento e sia la sua grafica e i suoi pulsanti o manopole.

Possiamo sostituire i knob (le manopole) con delle altre incluse, oppure possiamo inserire una immagine di fondo sul knob.

(altro procedimento è quello di creare delle immagini animate)

Cliccando sulle proprietà di una manopola avremo questa schermata.

Per sostituire un immagine basterà usare Load bitmap, da qui è possibile selezionare anche il colore del carattere e del cursore.

Una parte fondamentale è rappresentata dai valori Min - Max e Default, questi escono dal contesto grafico e ci indicano da quanto a quanto la manopola deve cambiare i valori assunti dalla sua funzione.

Tralasciando il discorso tecnico, proviamo a sostituire il knob con uno in dotazione, cancelliamo il knob che ha per label Cutoff.

Inseriamo un knob diverso dalla sezione [Control] e settiamolo come quello di default, per quanto riguarda i valori tecnici (min - max - default)

questo è un esempio di knob creato inserendo una immagine.

Non è necessario sostituire le manopole, possiamo lasciare quelle di Default.

Inseriamo una scritta che identifichi le funzioni del nostro plugin, possiamo inserire una label in ogni strumento, oppure inserire un'immagine fatta con Gimp.

Per inserire una label, entrate in un modulo, in questo caso l'oscillatore 1 e inserite il modulo Label che trovate nella sezione [Control].

Ma una volta inserito non verrà visualizzato, poiché deve essere sistemato nel modulo come abbiamo fatto per tutti gli strumenti. (v. 2.1)

Perciò dalla schermata principale del modulo usiamo la funzione G e sblocchiamo il modulo (con il lucchetto).

 

A questo punto possiamo spostare la label attraverso il modulo.

potremo ottenere un esempio come questo.

 

2.3 Grafica

Per inserire un immagine di sfondo, nel nostro plugin o nei singoli moduli è sufficiente utilizzare lo strumento image sempre nella sezione [Control],

seguendo lo stesso procedimento per la label, potremo quindi allargare l'immagine o spostarla. (utile anche per inserire una scritta grafica in formato immagine)

Questo è un esempio, dopo aver inserito un sfondo nero abbiamo cambiato tutti i colori delle label.

Ovviamente per creare un grafica più definita, dovremo creare un'immagine degna, e disegnare un'immagine per ogni singolo modulo.

Ma ci sono altri modi per creare una grafica, utilizzando i vari moduli, ad esempio con Group Adornment della sezione [Control]

Ecco un esempio.

Questo invece è un esempio con il modulo Rectangle, questo modulo però deve essere passato sotto gli altri, usando la funzione send to back.

Per fare ciò torniamo alla visualizzazione sbloccata e in G, quindi clicchiamo col tasto destro del mouse sul rettangolo che viene visualizzato e pigiamo send to back, potremo cosi adattarlo al modulo.

Per modificare i selettori, come quello che ci fa scegliere il tipo di filtro da utilizzare, il procedimento è il medesimo di quello adottato per cambiare i colori delle label.

Riapriamo il modulo filtro, e quindi apriamo le proprietà del modulo Selector.

Qui potremo scegliere i caratteri del nostro selettore, eccone un esempio.
 
 
Ecco a voi il vostro Virtual Instrument appena abbozzato.
Si potrà quindi esportare il modulo, utilizzando la funzione VST.
A voi la continuazione!

Tutorial By DarkSoul Dj

© Yuri Blanc 2009 Samples Share™

 

 

 

 

 

Author Profile: TheCoreStylerz  - Website

Producer dal 2000 e esperto di sintesi sonora. Fondatore di Samples share e sviluppatore di Synth VSTi.

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